ESPOSIZIONE JEAN LANIAU

Jean Laniau pittore durante la prima metà della sua vita si è girato, ricco della sua padronanza del disegno, del pastello e dell’acquerello, verso l’arte della scultura in1981. Le sue opere saranno esposte velocemente, riconosciute e fanno parte delle grandi collezioni. Jean Laniau ha partecipato ad alcune esposizioni ed una retrospettiva allo spazio Culturale della città alla quale ha fatto dono di 30 opere esposte a Théoule Galleria.

Palais Bulles (Mr Pierre Cardin)
Il “Palais Bulles”, coi suoi mille oblò che scintillano sotto il sole, sembra appartenere ad un altro mondo. Sono il sarto e collezionista Pierre Cardin che, negli anni 1970, si innamorò dei bulbi dell’architetto Antti Lovag e è stato acquirente di questa follia architettonica.

(non si visita)

Busto di Charles Dahon (Tizziano)

Charles Dahon è il primo sindaco di Théoule-sur-mer nel 1929. Il busto è stato sigillato nel parcheggio Charles Dahon durante l’80esimo anniversario del comune nel 2009.
(Plaza Dahon)

Cariatidi Aurélia (Lechevallier)

Statua della donna che tiene un cornicione sulla sua testa
(Avenue Jean-Baptiste Pastor)

Croce di Lorena

Stele dello sbarco nel 1944 delle truppe alleate
(Viale della Costa Azzurra)

Chiesa Sainte Germaine (1927)

La chiesa parrocchiale fu costruita su terreni donati dalla famiglia Schleinger e finanziati da donazioni. È il vescovo di Nizza, monsignor Ricard, che lo firmò il 14 settembre 1927. La chiesa fu battezzata Sainte Germaine de Pibrac dal vescovo la cui madre si chiamava Germaine. St. Germain, nata nel 1579, visse a Pibrac vicino a Tolosa dove morì nel 1601. Era una pastorella virtuosa e compassionevole compassione per i poveri e gli ammalati mentre viveva una vita molto miserabile.
(Viale di Lérins)

Ventaglio (Chaix)

(Avenue de Lérins)

Donna sdraiata (Popoy)

Sphynxesse
(Passeggiata della Darse)

Donna che esce dall’acqua (Sallan)

Nascita della donna
(Avenue de Lérins)

Rosa di sabbia (Lechevallier)

Scolpito sul posto da un blocco di pietra solida
(plaza Général Bertrand)

Galathée (Saintout)

Figlia di Neree e Doris. Molto amato dai Ciclopi, il suo amore era per il pastore.
(Passeggiata del Pradayrol)

Monumento ai morti

Alla memoria dei combattenti che morirono per la Francia nelle guerre del 1914-1918 e del 1939-1945
(Esplanade Charles de Gaulle)

Aphrodite (Jean Laniau)

Di fronte alla villa “Pace”. Questa statua, offerta e firmata da Jean Laniau, illustra i legami artistici che uniscono l’artista alla città di Théoule-sur-mer.

Nostra Madonna d’Africa (Fortuné Evangélisti)

Santuario e luogo di pellegrinaggio dei francesi dell’Algeria situato nel mezzo delle colline che dominano il mare e sulla strada di Compostelle. La statua misura 12 metri di altezza, la corona misura 2 metri di diametro. Composto da ottone ottone, acciaio corten, acciaio inossidabile, vetro e smalto, opera originale, ricorda la basilica di Sant’Eugenio di Algeri che ospita ancora il santo patrono d’Africa.
(Esterel)

Tabella di orientamento (Saintout)

Con il bel tempo, possiamo vedere la Corsica
(Avenue de la Table d’Orientation)

Tempio del Cielo (Saintout) e Diane dell’Estérel (Popoy)

Diane era una fata che viveva sulle colline dell’Estérel
(Avenue de Lérins)

Il Scorfano (Claude Valois)

Il Scorfano, simbolo di Théoule
(Ufficio di Turismo)

Il Volo (Jean Paul Bongibault)

( Ufficio di Turismo)

Il Vento (Popoy)

(Ufficio di Turismo)

I cinghiali dell’Esterel (Golec & Golec)

(Ufficio di Turismo)

Marius  (Capo Sasso)

(Ufficio di Turismo)

Presenza (Moss Cat)

(Ufficio di Turismo)